Il Volume del Progetto Basivin Sud
Il Volume del Progetto Basivin Sud

In una recente intervista rilasciata a Wine2wine, la giornalista inglese Jancis Robinson ha parlato dei vitigni autoctoni, ..e sembrava che avesse parlato per noi della Val d’Agri.  Dopo aver pubblicato un corposo volume che illustra le caratteristiche di moltissimi vitigni, ha espresso il suo pensiero circa il rilancio degli autoctoni:

“L’Italia ha una ricchezza enorme, spiegatela meglio ai mercati di tutto il mondo. Bordeaux non è più di moda, voi italiani avete una grande opportunità per colmare uno spazio. Oggi avete un’altra grande possibilità. Quella di tirare fuori dall’oblio i tanti vitigni autoctoni che avete”

E quindi una tirata di orecchi ai nostri amministratori:

“Mi pare che avete un ente di promozione che si chiama ICE e spende i vostri soldi. Io nella mia posizione di esperta non ho alcuna evidenza che l’Ice esista, magari hanno un ufficio a Londra, ma non ho idea. Una volta mi invitavano, mai per eventi interessanti, sembravano piuttosto cose buttate lì una volta all’anno”. Dalla platea parte l’appaluso. La Robinson aggiunge: “Un consorzio veneto mi ha invitato appena 14 giorni prima dell’evento e due giorni prima per una cena. Ecco, credo che serva più programmazione e più lungimiranza. Per fare le cose bene ci vuole tempo”. Spesso mi invitano ad eventi appena pochi giorni prima. Quando il vostro ente pubblico che gestisce la promozione del vino mi invita, lo fa sempre a ridosso degli eventi e le degustazioni sono poco interessanti”.

In effetti è quello che succede in tutte le Istituzioni della Pubblica Amministrazione.. pretesti di spesa senza programmazione e sopratutto senza controllare se dopo la spesa il risultato è stato raggiunto…

La programmazione per la Partecipazione alla collettiva del Vinitaly 2016 rispecchia esattamente questo modo di fare.

Tutta la’intervista pare che si riferisca in modo sorprendente all’ attuale situazione della Basilicata. Qui potete leggere l’intera intervista  (fonte www.cronachedigusto.it)

Con la speranza che questa conversazione possa servire a qualcosa….

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