Ott 14 2010

Vitigni Autoctoni Lucani: Convegno 22 Ott.

Category: Newsjaco @ 16:44

Il 22 prossimo venturo  si terrà all’Università di Potenza – Facoltà di Agraria ed Enologia – un Convegno che farà il punto circa i risultati fin qui acquisiti dal CRA e dall’ALSIA con il contributo del Comune di Viggiano.

Invito Convegno 22-10 Università Potenza

Invito Convegno 22-10 Università Potenza

Ii migliori nomi della viticoltura Italiana saranno a confronto, nella disamina dei cloni che in circa tre anni  di lavoro sono stati raccolti in varie zone della Val d’Agri e del Pollino, in vigneti secolari ancora esistenti.  Sarebbe auspicabile che anche il CNR di Grugliasco – Torino, che negli anni passati ha già svolto un approfondito esame degli autoctoni calabresi, per mezzo della dott.sa Anna Schneider, fosse coinvolto nell’esame di vitigni che il nostro Sud, senza limitazioni regionali, ha sicuramente impiegato da svariate centinaia d’anni, impiantandoli in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Programma e Relatori Convegno 22-10

Programma e Relatori Convegno 22-10 Potenza

Personalmente siamo impegnati nella costituzione di un campo sperimentale dove collezionare quelli che consideriamo i migliori cloni ai fini di una vinificazione tipica e particolare, mirata all’ottenimento di veri vini naturali, autentica espressione del territorio.

Gli interessati sono pregati vivamente di partecipare.

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Feb 07 2010

I Vitigni Autoctoni: la Nuova Frontiera per i vini di qualità.

Category: Newsjaco @ 23:46
Locandina progetto BASIVINSUD del CRA

Locandina progetto BASIVINSUD del CRA

Sabato 14 Novembre, presso l’Hotel dell’Arpa di Viggiano il Consiglio Superiore per la Ricerca in Agricoltura (CRA) ha presentato un primo quadro del materiale raccolto durante quattro anni di lavoro mirato alla conoscenza di antichi vitigni autoctoni, particolarmente vocati alla produzione di vini naturali, dal momento che l’adattamento alla loro area di origine li rende particolarmente resistenti alle malattie fungine.

Su trecentosessanta individui prelevati da vigneti secolari della ragione nel corso di quattro anni di ricerche, è emerso un patrimonio viticolo molto diversificato che lascia ben sperare ai fini dell’ottenimento di nuovi vini fortemente tipicizzati.

Le principali varietà sono risultate quelle originarie delle regioni limitrofe, confermando l’unicità del territorio meridionale:  primo fra tutti, naturalmente, è l’Aglianico autoctono, presente in ben 18 occorrenze, seguito dall’Asprinio, dal Fiano, dal Greco, dal Guarracino ed anche dall’Uva di Troia, dal Primitivo o dal Gaglioppo.

Molto significativi sono invece circa 20 cloni per i quali non è stato possibile risalire a nessuna varietà registrata: è su questi che si concentrerà la prossima fase della ricerca, per conoscere le qualità e le attitudini di questi vitigni.

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