nov 07 2010

Corking: il diritto di tappo

Category: Newsjaco @ 20:37

Il Capotavola - corking o diritto di tappo

Sempre sulla novità dell’offerta: Il Capotavola (al secolo Antonio Borrelli – ristorante a Salerno) ha ancora modernizzato il suo servizio, non solo sulle materie prime offerte, come la carne Kobe-Wagyu,  ma anche nel venire incontro al cliente con un sevizio comodo ed innovativo: il corking, ovvero il Diritto di Tappo, detto anche corkage fee  o   BYOB: Bring your own bottle .

Come funziona? In questo modo.  Capita che un gastronomo, un giornalista o un semplice gruppo di appassionati, volendo degustare un vino particolare o magari una bottiglia unica,  non ha possibilità di abbinarla al giusto piatto oppure non ha a disposizione una cucina atta allo scopo. Ecco che Il Capotavola mette a disposizione la sua cucina per abbinare i piatti giusti per l’occasione, servendo il vino del cliente: riceve, per questo servizio,  solo il diritto di Tappo, un ticket  minimo, in aggiunta al conto della ristorazione.

Questo “pedaggio”  trova giustificazione innanzi tutto nel mancato guadagno del ristoratore, per la mancata vendita di  una bottiglia di vino, ed inoltre nel sevizio per la mescita, i bicchieri adatti, pulizia degli stessi, ecc.

Di solito si quantifica in un fisso che incide dell’1-2% del conto, indipendentemente dai coperti.

Il Lucanico invece, lo potete trovare nella carta dei vini….

Comodo, pratico ed essenziale:  bravo Antonio!

IL  CAPOTAVOLA – Ristorante a Salerno – 089 3180106

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set 25 2010

La carne Kobe al ristorante Il Capotavola

Category: Newsjaco @ 13:41

A Salerno  uno dei ristoranti che riceve attenzione dai “gourmand” campani è sicuramente IL CAPOTAVOLA, tradizionale ed accogliente, con tendenza all’understatement,  situato in Piazza Matteo Luciani, 26 – di fronte al Teatro Comunale Verdi.

Ristorante Il Capotavola a Salerno

Ristorante Il Capotavola a Salerno

Nel locale l’atmosfera è familiare ma raffinata, e i 10  tavoli sono  sistemati in modo da non invadere la privacy dei commensali vicini.

La scena è dominata dalla preponderante presenza del patron,  Antonio Borrelli, che alternandosi tra cucina e sala, spiega ai commensali la sua cucina, nata  casereccia e coniugata ad eleganza ed abilità creativa,  senza sconvolgere  i collaudati sapori .dell’ antica tradizione campana. Ogni ingrediente è frutto di accurata selezione, a partire dai Fiocchi di sale di Cipro o sale rosa dell’Himalaya per salare la carne, e terminare con un favoloso panettone artigianale fatto… a S.Egidio Monte Albino.

Il Capotavola

Il Capotavola

Caratteristica principale del Capotavola è la maniacale ricerca di materia prima di elevata qualità e l’uso dei prodotti freschi stagionali di cui la Campania è ricchissima. Si adopera il pesce freschissimo di paranza,  i fagioli che provengono da Sarconi, i peperoni di Senise, il prosciutto è quello spagnolo affettato in sala, culatello di zibello delicatissimo,  salumi di cinta senese,  pasta di Gragnano, olio di Roccadaspide, burro della Normandia,  lagana e ceci, baccalà Raples in varie proposte, paccheri con ragù di macinato di maiale nero casertano e pomodorino di Corbara, Tagliolini al tartufo, Tortelloni con ricotta di bufala e spinaci. Tra i secondi piatti: la tagliata con bistecca di razza marchigiana, costoletta di maiale nero casertano, maialino alla griglia, costine di agnello francese alla griglia. Adeguata e particolare la scelta dei grandi vini Campani e nazionali.

Carne KOBE - kobe beef

La marezzatura della Carne KOBE - kobe beef

Ma la vera specialità del Capotavola è la proposta della rara e delicatissima Carne Kobe o Kobe beef, preparata nel rispetto della originale tradizione giapponese: pur essendo un piatto ricercatissimo e molto caro (dai 500 ai mille €/kilo!), il Capotavola tende a reperire la carne da fornitori discreti per offrirla alla clientela senza dover arrivare a chiedere cifre che potrebbero  sapere di salasso a chi non conosce questo straordinario taglio vaccino.

Siamo orgogliosi di riferire che il Lucanico , con il suo corpo consistente ma con tannini morbidi e sostenuta acidità, è considerato un vino che ben si coniuga alla straordinaria delicatezza della Carne Kobe.

In effetti questo locale è un piccolo gioiello dove si gustano delle vere squisitezze.

* Cos’e’ il Manzo Kobe o kobe beef  o carne kobe Wagyu?

carne kobe Wagyu

Taglio di carne kobe Wagyu

Il manzo kobe è una razza tipica di questa antica provincia giapponese ma quello che caratterizza la carne è il sistema di allevamento, veramente singolare. Un garzone ha in cura solo due manzi, i quali vivono in assoluta libertà per evitare qualunque fonte di stress. Sono alimentati con foraggio naturale, grano, germogli e granturco e birra a volontà. Sono curati e strigliati quotidianamente, in stalle aperte  e prati verdi nei quali circolano liberamente, con musica classica diffusa. Inoltre vengono anche massaggiati continuamente e questo massaggio ha sopratutto lo scopo di distribuire il grasso superficiale all’interno delle fasce muscolari, tecnica questa che fornisce una carne molto morbida e delicata. Si ottiene così,  grasso  nobile che, sciogliendosi durante la cottura, conferisce un sapore  gustoso e vellutato, una consistenza incredibilmente tenera associata ad un sapore dolce e completo come pochi altri al mondo. Viene definita dagli esperti come la migliore carne al mondo e spesso viene servita con il warning: dopo aver gustato questa carne nessun’altra vi sembrerà degna di essere mangiata!

A causa dell’alimentazione naturale la crescita è molto lenta ed anche questo contribuisce a far lievitare il costo della carne di manzo kobe.

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